Il Santuario 
Incaricato dalle autorità religiose e civili, l'Architetto Giovanni
Pisano, costruì la prima Chiesa di cui ancor oggi, possiamo ammirare
il capolavoro del Rosone al centro della facciata dell'attuale Basilica. Quella
prima chiesa fu ampliata in occasione della canonizzazione nel 1728 e fu poi
trasformata nell'attuale Basilica a tre navate nella seconda metà dell'800,
per un voto dei cortonesi. In essa, oltre ad altri capolavori, si conservano
due tesori preziosissimi: il Corpo incorrotto della Santa e il Crocifisso
ligneo del 1200 che tante volte parlò a S. Margherita.
La canonizzazione ebbe luogo a Roma il 16 maggio 1728.
Da tutto il mondo giungono pellegrini e devoti a venerare e pregare la Santa
per la sua potente intercessione.
S. Margherita è Patrona della Città di Cortona e della Diocesi
di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.