LA MORTE E LA GLORIA
Gli
ultimi diciassette giorni della sua vita, Margherita non gustò nessun
cibo né bevanda.
Il 22 febbraio 1297, poco prima che sorgesse il sole, il volto di Margherita
si illuminò di gioia e di bellezza; poi spirò mentre i presenti,
tra i quali anche fra Giunta, avvertirono una misteriosa dolcezza e un soave
profumo: ciò fu accolto come un segno di tanti doni di grazia e di
santità di cui Margherita era stata ricolma.
Dopo
la morte avvenne per Margherita quello che accade ai Santi: sono cercati e
ascoltati più che da vivi.
Il popolo, fin dalla morte, la proclamò santa, per la vita di conversione che aveva
condotto e per i molti miracoli operati in vita e specialmente dopo la morte.