FINE DI UN SOGNO
Ucciso
tragicamente l'amante in circostanze rimaste misteriose, dopo nove anni
di convivenza peccaminosa, Margherita si trovò a una nuova svolta
della sua esistenza. Guidata dal cane, verso Petrignano del Lago, sotto
una grossa quercia, semicoperto da qualche frasca, Margherita trovò
il corpo esanime di Arsenio.
Espulsa dal Castello signorile e rifiutata, dietro istigazione della matrigna,
anche dal padre a cuiera tornata come il Figliol prodigo,Margherita siritrovò
sola, senza casa, senza nulla, con un figlioletto di circa sei-sette anni,
ricolma solo di desolazione e di angoscia.
Sembrava si fosse spalancato nella sua esistenza una voragine senza fondo
Cosa fare?
