LA SIGNORA DI MONTEPULCIANO
In quei nove anni di convivenza, Margherita, già avvenente per la sua
naturale bellezza, rivestita di vesti sfarzose, adornata di gioielli e monili,
raggiunse l'apice della sua notorietà, poté godere di tutto
ciò che le poteva offrire la vita,
poté appagare la vanità, sentirsi onorata, riverita, ammirata,
ma anche oggetto di inevitabili chiacchiere e critiche. Margherita era salutata
e ritenuta la Signora di Montepulciano. Ma di fatto, dovette rassegnarsi a
rimanere l'amante di un ricco e nobile signorotto.
Certamente non era questo l'amore che aveva sognato e che le era stato promesso.
Ma Dio misericordioso vegliava su di lei.