SANTUARIO S. MARGHERITA
DA CORTONA

LA BASILICA

Dalla chiesa del Pisano all'attuale Basilica a tre navate

Prospetto principale - Tavola rilevata dall'architetto Enrico Presenti - 1856 La chiesa del Pisano nel corso dei secoli è stata abbellita ed ampliata.
Nel 1738 fu realizzata la costruzione del transetto, finanziato dal re del Portogallo Giovanni V,ma non risultò sufficiente ad accogliere il crescente afflusso di devoti che si verificò a partire dalle feste della canonizzazione(1728). La santificazione di Margherita, infatti, aveva dato un nuovo e forte impulso alla devozione e all'afflusso dei pellegrini. Si sentiva perciò l'esigenza di una chiesa ancora più grande, ma mancavano i fondi, perché la spesa non era indifferente.Navata centrale
Nel 1855 una grave epidemia di colera, che infestava la (infieriva) in Toscana, falciando vittime umane specialmente in Firenze e in Arezzo, spinse i Cortonesi a fare un voto alla loro Patrona: se fossero rimasti illesi dal quel flagello, avrebbero ingrandito e abbellito la chiesa a lei dedicata. Cortona in effetti rimase immune dal quel flagello. Era giusto quindi che si ringraziasse S. Margherita sciogliendo il voto fatto, con una chiesa più grande e più bella.
Facciata dell'architetto Mariano Falcini -1878L'ampliamento fu effettuato seguendo, dapprima il disegno dell'architetto cortonese Enrico Presenti, in seguito il progetto fu riveduto e aggiornato dall'architetto fiorentino Mariano Falcini, e così la Chiesa, sostanzialmente trasformata da una a tre navate, fu consacrata 1'8 Settembre 1878 dal vescovo di Cortona Giovan Battista Laparelli. Negli anni 1880-1881, ad opera del Prof. Giorgio Bandini di Siena, del cortonese Gaetano Brunacci e il padre Crispino, fu decorato il soffitto e gli archi. Cosicché nel 1997 si poté celebrare solennemente il VI Centenario della morte di S. Margherita nell'attuale Basilica a tre navate.