LA BASILICA
Dalla chiesa del Pisano all'attuale Basilica a tre navate
La chiesa del Pisano nel corso dei secoli è stata abbellita ed ampliata.
Nel 1738 fu realizzata la costruzione del transetto, finanziato dal re del
Portogallo Giovanni V,ma non risultò sufficiente ad accogliere il crescente
afflusso di devoti che si verificò a partire dalle feste della canonizzazione(1728).
La santificazione di Margherita, infatti, aveva dato un nuovo e forte impulso
alla devozione e all'afflusso dei pellegrini. Si sentiva perciò l'esigenza
di una chiesa ancora più grande, ma mancavano i fondi, perché
la spesa non era indifferente.
Nel 1855 una grave epidemia di colera, che infestava la (infieriva) in Toscana,
falciando vittime umane specialmente in Firenze e in Arezzo, spinse i Cortonesi
a fare un voto alla loro Patrona: se fossero rimasti illesi dal quel flagello,
avrebbero ingrandito e abbellito la chiesa a lei dedicata. Cortona in effetti
rimase immune dal quel flagello. Era giusto quindi che si ringraziasse S.
Margherita sciogliendo il voto fatto, con una chiesa più grande e più
bella.
L'ampliamento
fu effettuato seguendo, dapprima il disegno dell'architetto cortonese Enrico
Presenti, in seguito il progetto fu riveduto e aggiornato dall'architetto
fiorentino Mariano Falcini, e così la Chiesa, sostanzialmente trasformata
da una a tre navate, fu consacrata 1'8 Settembre 1878 dal vescovo di Cortona
Giovan Battista Laparelli. Negli anni 1880-1881, ad opera del Prof. Giorgio
Bandini di Siena, del cortonese Gaetano Brunacci e il padre Crispino, fu decorato
il soffitto e gli archi. Cosicché nel 1997 si poté celebrare
solennemente il VI Centenario della morte di S. Margherita nell'attuale Basilica
a tre navate.