Il Santuario francescano di S. Margherita da Cortona
è un luogo in cui Dio si è manifestato per mezzo della sua serva
Margherita, è quindi un luogo dello spirito, un luogo che gode di una
gratia loci speciale che si riversa su ogni pellegrino o devoto che
con fede viene a visitarlo.
Per questo la Basilica-Santuario di S. Margherita, in occasione del Grande
Giubileo del 2000, è stata designata espressamente come chiesa giubilare
con la possibilità di poter lucrare lIndulgenza plenaria.
In questo Santuario si conservano due tesori preziosissimi: il corpo incorrotto
di S. Margherita e il Crocifisso ligneo del 1200, che tante volte parlò
alla Santa.
Margherita è una Terziaria francescana ed è stata definita da Gesù stesso "Terza luce nellOrdine Francescano: Francesco è la prima luce nellOrdine dei Minori, Chiara la seconda luce nellOrdine delle Monache, e tu la terza luce nellOrdine dei penitenti" (S.Margherita, 2003 X,9). Margherita è la penitente per antonomàsia, perché dopo una giovinezza di peccato e di scandalo, si è convertita, ha fatto penitenza, ha compiuto opere di carità e si è fatta Santa. Per questo, Gesù stesso dopo averle concesso lesperienza mistica, ma reale, della Passione, le disse:"Io ti ho fatto specchio per i peccatori, anche se ostinati, perché per mezzo tuo conoscano quanto volentieri io concedo loro la mia misericordia perché si salvino" (S.Margherita, 2003 V,4).
A buon diritto, S. Margherita da Cortona viene invocata come la Santa Patrona di tutti coloro che sono in cammino di conversione, come il Figliol Prodigo, verso la casa del Padre.
Ben due Papi (Leone X nel 1515 e Giovanni Paolo II 1993) sono venuti in pellegrinaggio a questo Santuario.
Molteplici e di estrema attualità sono i messaggi
che scaturiscono dalla vita di S. Margherita e dalle sue esperienze mistiche.